Conosciamoci meglio
Da dove nasce tutto
Trasformare un’abitazione del centro storico di San Vito dei Normanni in un ristorante tipico: questa è stata, fin dal primo giorno, la missione dei fratelli Luigi, Antonio e Mariolina che dal 2008 hanno dedicato i locali della casa della loro nonna Mena alla diffusione della cucina pugliese genuina e di qualità.



Luigi

Antonio

Mariolina


L'arte culinaria del cuoco
Lo chef Antonio Errico guida la sua filosofia culinaria attraverso un'adesione rigorosa a principi di essenzialità, genuinità e profondo rispetto per il ciclo delle stagioni. Queste fondamentali direttive si traducono in creazioni gastronomiche di squisita semplicità e indubbia delizia. Grazie alla sua vasta conoscenza delle tradizioni regionali, avrete il privilegio di intraprendere un percorso sensoriale unico, assaporando ricette preziose, sapientemente recuperate dalla memoria storica del territorio di Brindisi e dell'intera Puglia. Il tutto in una cornice intima e raffinata, dove l'ambiente, caldo e accogliente, è concepito per offrire agli ospiti un suggestivo viaggio nella storia di San Vito dei Normanni, rievocando l'atmosfera delle antiche e autentiche dimore pugliesi di un tempo.
Si prega di notare che la nostra cucina non è attrezzata per la preparazione di piatti dedicati specificamente alle esigenze dei clienti celiaci.
Eventi e territorio
Slow Food
La Locanda di Nonna Mena partecipa attivamente ad eventi slow food, organizzati periodicamente. Il nostro locale, infatti, è tra le 20 migliori osterie d’Italia in una competizione che ha riguardato più di 1700 ristoranti.
La recensione dalla Guida Osterie d’Italia 2016 di Slow Food ci racconta come “..una piccola e graziosa locanda in quella che fu la casa di Nonna Mena. Luigi e sua sorella Mariolina si occupano dell'accoglienza mentre il fratello Toni, dirige la cucina. L'atmosfera è casalinga, con piatti descritti come semplici e genuini. Il menù è variabile ma include sempre classici come purè di fave o polpette di carne o pane. Tra i primi spiccano la zuppa di legumi, le orecchiette con cime di rapa, i fusilli con pesto di fave e granella di mandorle, e i cavatelli con cozze e salicornia. Disponibile anche arrosto di pesce fresco dalla riserva di Torre Guaceto. Includono pasticceria secca, tarallini dolci, fichi secchi mandorlati e i biscotti di Ceglie Messapica (Presidio Slow Food), accompagnati da rosoli fatti in casa. In sostanza, è il ritratto di un'accogliente locanda a conduzione familiare che propone una cucina tradizionale e autentica, valorizzando i prodotti locali pugliesi.”














