Partnership con Torre Guaceto



L’Area Marina Protetta, istituita nel 1991, e la Riserva Naturale dello Stato, nata nel 2000, costituiscono un sistema di aree soggette a tutela che si estende complessivamente per circa 3.300 ettari e interessa un tratto di costa lungo 8 chilometri che va dal capoluogo di provincia, Brindisi, al territorio del comune di Carovigno.
La Riserva è tagliata a metà dalla statale 379, che separa due ecosistemi profondamente diversi:
L'entroterra (a monte): È un paesaggio puramente agricolo, frutto della bonifica del 1931. È caratterizzato da uliveti secolari, muretti a secco e piccole tenute agricole, con una valenza naturalistica modesta.
L'area costiera (a valle): È la zona più selvaggia, con una presenza edilizia quasi nulla, limitata a edifici storici e ai ruderi di un vecchio campeggio abbandonato. Si divide in tre ambienti principali:
A nord: Imponenti dune sabbiose chiuse da una fitta macchia mediterranea e stagni stagionali.
A sud: Costa bassa e rocciosa con piccole insenature.
Zona umida (dietro la Torre): Un'ex area agricola allagata che oggi ospita canneti e specchi d'acqua permanenti, diventando un habitat cruciale per uccelli e anfibi.
Oltre ciò, sono presenti i ruderi delle strutture di un campeggio risalente agli anni ottanta, attrezzatura da sempre inutilizzata e che, abbandonata definitivamente all'azione distruttiva del tempo e degli agenti atmosferici, è attualmente oggetto di atti di vandalismo che ne minano il già precario stato di conservazione.

La riserva è divisa in 3 zone






